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mercoledì 21 novembre 2012
Note Invernali
IV - 11 febbraio 2012
Starmene a guardare la neve che ci seppellisce vivi,
e nella camera all'angolo nordovest barra nordest
dove attese un tempo
un catino aperto a tenere i panni estesi
una planimetria di neve sgocciola un battibecco
che sprugna il muro e travasa,
e schiere di giornali tengono il pavimento a sciutto,
le pentole fanno la questua
se le beccano al volo
le gocce.
Al piano di sopra spalano alto le ghiacciaie
e un arrivederci di ventura segna il confine
geometrie a cielo aperto di voli e condutture
e nevica,
bisbiglia una mattinata di sole,
uno spunto atomico di speranza
ci rassetta
per un metro di tempo
la possibilità di divenire sopra il colmo di neve
spalati_oltre,
in un rumore bianco.
lunedì 22 ottobre 2012
mercoledì 25 luglio 2012
lunedì 9 aprile 2012
Note Invernali
VII -
22 febbraio 2012
- ehi,
come te la passi ?
che ne
hai fatto dell'inverno,
di
questo inverno sprofondo siberiano,
che
ne hai fatto del tuo tempo in digitale, in dolby surround,
sul
vecchio orologio pulsano ancora le lancette in senso orario.
e che
ne hai fatto del tuo compito,
dei
tuoi talenti, del tuo destino,
del
bambino che eri,
un
giorno tutto questo
non
sarà più
e
non sarà più tuo.
- Ho
transitato, a volte invano
e
tuttora mi trascino
un
vento di me più grande di me,
biascico
nomi avverbi residui annodati alle viti
a
volte con buone parole, come ingenuo è fiorire,
e mi
perdo, come insonne è morire,
per
poi ritrovarmi e perdermi ancora
senza
più lacrime assorto
in
un silenzio di pietra,
leccandomi
le ferite fino a raschiarle via
la
lingua di sale saldata sul ghiaccio
come
un b-movie americano
e ti
dirò, ti dirò di più,
ti
dirò di umano,
ti
dirò di più umano di quel che sono una bugia,
una
confidenza,
una
confessione da tenere stretta tra le dita a voce piena,
a voce
conserta,
una
mano amica, l'amante che,
il
calore vivo del suo corpo amore
in un
attimo mi avrebbero rimesso al mondo,
in
questo in quello
in
ogni dove mondo
in
ogni mondo dove.
Ma
sono favole di strada che racconti, che racconto
buoni
melò per il cinematografo, per i romanzi rosa, d'appendice,
e
tutto resta relativo
inchiodato
alle cose di prima, di prima, di prima
una
pletora di motivi suona per me
questa
campana amara
come
un plotone di esecuzione
e
suona ancora e ancora -
cavalca
la tua gran torino,
il
viale del massacro pasce sulla fame
il tuo
bisogno di amore
senza
più voce
e
tutto resta relativo
inchiodato
alle cose di prima, di prima, di prima
giovedì 29 marzo 2012
Note Invernali
I - 8 gennaio 2012
Sullo spunto serale scrivo,
carico di elenchi libri, fogli, cose da dire,
cose da fare,
cose da amare,
cose da dimenticare,
nude inchiodati tenue,
qual'è il tuo ultimo ricordo ?
Sulla spiaggia una flotta di gabbiani ghermiva gli scogli,
a riva uno brandiva un granchio dal becco
e si alzava in volo se gli ero troppo vicino.
Assecondava al passo il respiro
e la cozzaglia di pensieri innervava il sole
rifrazioni sul colore acceso del mare,
a riva uno brandiva un granchio dal becco
e si alzava in volo se gli ero troppo vicino.
Assecondava al passo il respiro
e la cozzaglia di pensieri innervava il sole
rifrazioni sul colore acceso del mare,
cercava un ordine che avesse
un pieno di vitalità
fino a toccare il fondo.
un pieno di vitalità
fino a toccare il fondo.
Una vecchia, aveva il passo allungato dal cane
che sembrava un minuto bracconiere levato in punta sull'orizzonte
il sole era carico di luce,
il sole era carico di luce,
lo ripetevo all'evidenza degli occhi e il contraltare l'aria
che ripeteva il fatto di ritrovarsi gelida
nel pieno vivo di gennaio.
che ripeteva il fatto di ritrovarsi gelida
nel pieno vivo di gennaio.
Al parco regnava una pace epocale,
lontano dei bambini giocavano a palla,
ed ero vedetta di contrabbando,
spioncino di crescite terrene,
la periodica perdita delle mie preoccupazioni,
la meditazione del mancato ricordo di un momento come dire,
essenziale,
come un silenzio che tiene il giorno a tacere,
pareva un'apocalisse
che non smetteva mai
la meditazione del mancato ricordo di un momento come dire,
essenziale,
come un silenzio che tiene il giorno a tacere,
pareva un'apocalisse
che non smetteva mai
mercoledì 21 marzo 2012
[ Giornata Mondiale della Poesia ]
Note Invernali
IX - 27 febbraio 2012
scavando, scavando, ferraglia dopo ferraglia,
scavando, scavando, ferraglia dopo ferraglia,
vuoto colmo fino all'orlo
fino al vuoto colmo
senza più sapere nulla fino all'ultimo rigo
fino al vuoto colmo
senza più sapere nulla fino all'ultimo rigo
colmo vuoto fino all'orlo colmo,
sazio.
sazio.
X - 28 febbraio 2012
fuori dallo specchio e ritorno,
amore,
abbraccia l'universo ed esisti,
il cuore delle cose nudo
poggia
sull'invisibile
sabato 17 marzo 2012
Note Invernali
V - 13 febbraio 2012
tra le macerie spulcio un fremito e non so più neanche nominare
e sfanga la neve sudori,
il sole riaffaccia ibridi
e ibridi inonda.
il sole riaffaccia ibridi
e ibridi inonda.
Ombre allungate sulla neve a ghiaccio ispessito
riflessi,
senza tenere a mente
senza tenere a mente
la somma infinita che nutre
la somma infinita di ammanchi che nutre
ai bordi
la strada
la somma infinita che nutre
la somma infinita di ammanchi che nutre
ai bordi
la strada
di cumulo in cumulo
un cuore in catene di ghiaccio
in dissolvenza,
sciogliendo si sperde.
lunedì 12 marzo 2012
NOTE INVERNALI
VII - 22 febbraio 2012
e mucchi di ghiaccio assiderato come gravi di cadavere
agli angoli delle strade che l'asfalto riassorbe fino al buio,
fino allo sparire il bianco che era tutta la neve,
dimmi cos'è,
dimmi cos'è che ci rimane di questa neve,
di questo bianco ?
la notte scoperchiava come un'immensa ala d'angelo
piombava il cielo un tumulo di luce sonnambula,
tutta una incubazione di luce un sogno che dorme a occhi aperti,
e la neve scendeva implacabile - spietatamente ispirata - inarrestabile,
e tutto diveniva impraticabile l'essere
un silenzio acceso sugli occhi
e tenere il respiro sospeso
al corpo ghermito
rigettato freddo alla sua natura esile
come uno scindersi di ricordi calore umano
scivolare sul ghiaccio,
tutte le misure collassate, tutte le distanze esasperate,
tutto il bianco tenuto insieme
tra le pieghe.
VIII - 24 febbraio 2012
e come soccombe la neve al sole ?
tra le pieghe.
VIII - 24 febbraio 2012
e come soccombe la neve al sole ?
e come soccombe il sole alla neve ?
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